TRANS-PSICHIATRIA

RIMINI - TRANS-PSICHIATRIA

Nel tentativo di rispondere già al bisogno di un più ampio dibattito, in attesa che il Gruppo di Rimini scelga quale debba essere il titolo di testata del presente spazio su “Contraria-Mente”, “Rimini – Spazio Libero” sarà la rubrica provvisoria del Coordinamento di Rimini. Il titolo, al momento, se non altro vuole essere il tentativo di soddisfare un requisito da non sottovalutare: evitare la coazione a ripetere che fa entrare la psichiatria in ogni nostra azione e relazione. Un’altra finestra troveremo su www.senzaragione.org dove sarà possibile visualizzare una prima “bozza” del “sito/bacheca del coordinamento”. “Rimini – Spazio Libero” si pone come occasione di approfondimento delle tematiche attuali in discussione tra i componenti del Gruppo di Rimini, in vista di un migliore coordinamento delle varie realtà che riscontrano quale affinità immediata quella di essere portatori di una posizione critica nei confronti dell’istituzione psichiatrica e quella di una lotta che si conduca all’interno di un metodo autogestionario, autonomo, antiautoritario. Per le altre componenti relative al movimento di critica all’istituzione psichiatrica rimangono aperti gli spazi degli A-Periodici online del “Progetto Contraria-Mente”. (Leggi la proposta)
La Redazione
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(30/10/2008) - UNA  RUBRICA IN AFFINITÀ - Per denunciare le violenze dell'istituzione del Male Mentale

Come “Progetto Contraria-Mente” in una cornice trans-psichiatrica, proponiamo una “azione in affinità”, uno spazio comune pur nella specificità del proprio sito; un’area comune che sia anche funzione e progetto comune: denunciare il Dipartimento che si apre sempre più al Manicomio fino alla vergognosa proposta dell’attuale Governo, passante per uno dei tanti galoppini dello gnomo, la proposta Guzzanti.

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Thomas Szasz dell’Anti-psichiatria rifiuta anche il termine. È da una fatale somiglianza con la Psichiatria a cui l’Anti-psichiatria si oppone che nasce l’occasione Trans-psichiatria. @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

(10 OTT. 2008) - ACRITICHE LEGGEREZZE DELL'ANTI-PSICHIATRIA

Sotto il termine di “Anti-psichiatria”, coinquilini dello stesso pantano, troviamo veramente di tutto e il contrario di tutto. Non ci può interessare di meno. Come api attingiamo al nettare che lotte e immani sofferenze hanno per noi generose approntato; come sicuri sostenitori della relazione empatica contro ogni relazione di potere, contro ogni potere e contro ogni struttura di potere, siamo critici e respingiamo ogni dogmatismo, ogni autoritarismo, ogni acritica posizione ideologica che, se promette critica contro la Psichiatria, molto spesso ne ripercorre il comportamento e la modalità relazionale. Come fa Adornetto che non è il solo nell’Anti-psichiatria ad essere incollerito nei confronti del Dipartimento ma non per questo più critico fino ad essere infamante nelle sue ciniche conclusioni. In tal senso nel filone anti-psichiatrico troviamo lotte significative, intelligenti e critiche come troviamo conclusioni indegne come quelle dell’anti-psichiatra Natale Adornetto che indifferentemente pone l’occasione “Trans-psichiatria” tra psichiatri, mafiosi e fascisti.

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(Sett. 2008)
Il punto di vista trans-psichiatrico e la sua azione, indubbiamente anti-psichiatriche in quanto prima di tutto contro ogni forma e ogni relazione di potere, comprese quelle di tutte le Psichiatrie integrate nel Dipartimento, ponendo delle discriminanti di metodo e progetto rispetto a tutti gli “Anti-” di tutte le Anti-psichiatrie, pongono le basi per una Trans-psichiatria che si pone quale superamento sia della Psichiatria che dell’Anti-psichiatria. Né con la Psichia-tria né con l’Anti-psichiatria né con la Non-psichiatria mentre ci relazioniamo con gruppi e individualità sulla base di affinità di metodo e progetto. Ma questa è altra storia non traducibile nella impossibilità di mettersi in grado di sapere cosa si sta dicendo sulla “malattia mentale”, o oltre la stessa, al fine di andare ad incontrare l’individuo in quel qualcosa che ha oltre il niente che ha, promuovendo una relazionalità empatica ad una relazionalità di potere.
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TRANS-PSICHIATRIA

RIMINI – Un’occasione Trans-psichiatrica

Avevamo proposto di chiamare in qualche modo lo spazio che il “Progetto Contraria-Mente” ha messo a disposizione a partire dall’incontro di Rimini. Fino a quando partecipavamo della mailing list non ha risposto nessuno.

La Redazione proporrà una nuova testata per lo spazio:

 

TRANS-PSICHIATRIA

RIMINI – Un’occasione trans-psichiatrica

 

Diremo meglio perché. Intanto, sicuri che sappiamo solo quello che sappiamo, e qualche volta anche di meno, il nostro essere contro la Psichiatria è dovuto non tanto a quanto la Psichiatria sa o non sa quanto al fatto che, non meno di altre discipline, è retta da una logica di potere e di dominio che rende ogni sua azione un pericolo per la vita. Oltre che essere contro una logica autoritaria siamo anche favorevoli ad una relazionalità antiautoritaria. Per questo motivo, malattia o non malattia, ci piace approcciarci alla persona in condizione di Disagio Relazionale con una metodologia che va oltre-la-Psichiatria, trans-psichiatrica. Quella che ci piace chiamare TRANS-PSICHIATRIA va oltre la Psichiatria ma anche oltre l’Anti-psichiatria. (Leggi l'articolo)

La Redazione
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(Lug. 2008)
Critica dei fondamenti scientifici della psichiatria biologica
Edizioni manifestolibri srl
Roma - 2000

Furio Di Paola con la critica degli aspetti scientifici attuali va a colmare la lacuna che il libro di Thomas Stephen Szasz, del 1966, Il mito della malattia mentale ci lascia, per ovvi motivi, in un momento in cui, col consenso della Medicina, la psichiatria ci dice che la sofisticata tecnologia scientifica moderna ha permesso di trovare la solo ipotizzata “malattia mentale”. (Leggi la recensione)

[N.B. - Il volume lo trovate scaricabile per intero su:

http://www.senzaragione.org/index.php?option=com_content&task=view&id=35&Itemid=66]

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PROPOSTA DI MODIFICA DELLA LEGGE 180 (TUTELA DELLA SALUTE MENTALE)
DISEGNO DI LEGGE d'iniziativa dei senatori CARRARA, BIANCONI e COLLI
Modifiche alla legge 23 dicembre 1978, n. 833, in materia di assistenza psichiatrica

Una proposta di riforma in senso autoritario della legge “180”. L’iniziativa dei senatori Carrara, Bianconi e Colli chiede una modifica alla legge 23 dicembre 1978, n.833, in materia di assistenza psichiatrica.

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VERSO UN COORDINAMENTO - Lettera di Stefano Lucchi

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12 lUG. 2008 - OLTRE LA PAURA DELLA PSICHIATRIA
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SENZA COLTELLI... MA QUESTA VOLTA CI LASCIAMO

Con questa ultima lettera il “Progetto Contraria-Mente” esce dalla proposta espressa a Rimini di un tentativo di coordinamento. Abbandona quindi quel tipo di mailing list che di quella proposta voleva essere strumento.

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LA SCHIZOFRENIA NON ESISTE, E SE ESISTESSE IO VORREI AVERLA - Gianna Schiavetti - Diario

Gianna lancia "pizzini" fuori dalla gabbia psichiatrica. Mai raccolti da qualcuno, finalmente arrivano nelle mani di uno psichiatra. Un paradosso? Sicuramente. Solo per questo motivo sappiamo cosa hanno fatto a Gianna nei Dipartimenti di Salute Mentale.

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